L’evento è accreditato per:
MEDICO CHIRURGO specialista in:
ematologia
N. PARTECIPANTI: 5
CREDITI FORMATIVI: 9,1
La gestione dell’emofilia è entrata in una nuova fase, grazie a terapie innovative ed estese emivite che hanno ridotto la frequenza degli episodi emorragici e migliorato l’aderenza terapeutica. Tuttavia, il rischio di danno articolare progressivo resta un aspetto centrale: anche nei pazienti in profilassi ottimale, possono verificarsi micro-sanguinamenti e alterazioni precoci della sinovia, che nel tempo possono evolvere in artropatia clinicamente significativa se non monitorate sistematicamente.
L’ecografia muscoloscheletrica si è affermata come uno strumento pratico, sensibile e non invasivo, capace di rilevare precocemente versamento intra-articolare, ipertrofia sinoviale e modificazioni osteocondrali, anche in assenza di sintomi. La sua integrazione nel percorso assistenziale consente di identificare precocemente cambiamenti strutturali e di personalizzare le scelte terapeutiche. Protocolli internazionali e nazionali, infatti, raccomandano l’uso dell’ecografia come primo livello di sorveglianza, affiancata alla risonanza magnetica per approfondimenti mirati.
Il need da cui parte questo progetto formativo, dedicato ai team multidisciplinari dei centri di eccellenza per l’emofilia, è quello di consolidare e armonizzare le migliori pratiche nel monitoraggio della salute articolare: attraverso training pratici, esercitazioni interattive, i partecipanti produrranno raccomandazioni comuni e applicabili. Il risultato finale sarà una fotografia aggiornata e di alta qualità della pratica clinica, a supporto del benessere articolare a lungo termine dei pazienti.
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