L’evento è accreditato per:
MEDICO CHIRURGO specialista in:
cardiologia; medicina interna; nefrologia
N. PARTECIPANTI: 36
CREDITI FORMATIVI:
La gestione del paziente cardio-renale con scompenso cardiaco, malattia renale cronica e iperkaliemia richiede un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo cardiologi, nefrologi e internisti.
L’orizzonte terapeutico comprende i K-binders, che consentono di controllare efficacemente i livelli di potassio riducendo il rischio di aritmie, e gli inibitori del SGLT2, che hanno dimostrato non solo di migliorare gli outcome cardiovascolari e renali, ma anche di contribuire a ridurre la frequenza di iperkaliemia nei pazienti con HF e CKD.
L’integrazione di queste due classi terapeutiche, insieme a un attento monitoraggio clinico e laboratoristico, permette di superare i limiti imposti dalle patologie cardio-renali, massimizzando i benefici delle terapie e migliorando la qualità di vita e la prognosi dei pazienti
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