Presentazione del corso

L’evoluzione delle tecniche di valutazione della Minimal Residual Disease (MRD) sta modificando profondamente il modo di interpretare la risposta terapeutica nel mieloma multiplo. Le metodiche di citofluorimetria di nuova generazione (NGF) consentono oggi di raggiungere livelli di sensibilità estremamente elevati e la negatività della MRD rappresenta un importante fattore prognostico, sempre più centrale negli studi clinici e nella pratica clinica.
Tuttavia, la sola valutazione midollare non appare sufficiente a definire in maniera esaustiva la negatività di malattia. In questo contesto, l’integrazione con le metodiche di imaging avanzato — in particolare PET/TC e risonanza magnetica whole body — rappresenta un elemento cruciale per una valutazione più completa della risposta, soprattutto nei casi con coinvolgimento focale o extramidollare.
Questo progetto rappresenta un momento di allineamento multidisciplinare e coinvolge ematologi, radiologi, medici nucleari e citofluorimetristi.
Il percorso formativo nasce quindi con l’obiettivo di:
• favorire un linguaggio condiviso tra le diverse figure coinvolte;
• approfondire criticità interpretative nella refertazione MRD;
• riflettere sull’integrazione tra dato biologico e imaging;
• costruire le basi scientifiche e organizzative per un futuro approccio regionale condiviso.
Il progetto si articolerà in due momenti dedicati rispettivamente alla MRD e all’imaging, con un forte focus pratico e multidisciplinare con l’intento primario di stimolare il confronto sui bisogni reali della pratica clinica.

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