La mielofibrosi (MF) è una neoplasia mieloproliferativa cronica caratterizzata da un’elevata eterogeneità clinica, biologica e prognostica. La gestione del paziente richiede un’attenta valutazione integrata dei sintomi sistemici, della splenomegalia, del profilo ematologico, del rischio evolutivo e delle caratteristiche molecolari, al fine di impostare un percorso terapeutico personalizzato e dinamico.
Lo Standard of Care per il trattamento della mielofibrosi sintomatica, in particolare nei pazienti con splenomegalia e sintomi sistemici, comprende l’impiego dei JAK-inibitori. Attualmente sono disponibili diverse opzioni terapeutiche appartenenti a questa classe, che hanno dimostrato efficacia nel controllo della sintomatologia e nella riduzione della splenomegalia. Tuttavia, permangono importanti bisogni clinici non ancora pienamente soddisfatti, legati in particolare alla gestione delle citopenie, alla presenza di anemia alla diagnosi o durante il trattamento, alla tollerabilità delle terapie, all’identificazione precoce della progressione di malattia e alla definizione del corretto timing di eventuali modifiche terapeutiche.
Alla luce di queste considerazioni, emerge l’esigenza di un aggiornamento formativo rivolto agli ematologi e ai professionisti coinvolti nella gestione della MF, con un’attenzione specifica al paziente anemico, volto a:
• approfondire i criteri diagnostici e prognostici attuali;
• ottimizzare l’utilizzo dei JAK-inibitori e delle nuove molecole emergenti;
• gestire efficacemente le complicanze ematologiche, in particolare l’anemia;
• condividere esempi paradigmatici tra i diversi Centri;
• promuovere un approccio personalizzato e multidisciplinare al paziente;
• favorire la creazione di una rete ematologica macro-regionale coordinata nella gestione della MF.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto si propone di:
• consolidare le competenze diagnostiche nella MF, con attenzione ai parametri clinici e molecolari rilevanti;
• sviluppare capacità di valutazione integrata dei fattori di rischio, con focus sul paziente anemico, sulla tollerabilità ai trattamenti e sull’identificazione tempestiva dei segni di progressione o resistenza;
• identificare criteri di scelta terapeutica personalizzati in base alla risposta, alla tollerabilità e al profilo molecolare di ciascun paziente, con specifica attenzione alla gestione dell’anemia e ai possibili switch terapeutici;
• valutare criticamente il potenziale ruolo dell’Intelligenza Artificiale come supporto ai processi decisionali clinici nella mielofibrosi, attraverso il confronto tra approcci derivati dalla pratica reale e output generati dall’AI, al fine di identificarne opportunità, limiti e applicabilità nella personalizzazione della strategia terapeutica;
• creare strumenti pratici, quali flussi decisionali, trasferibili nella pratica clinica quotidiana;
• stimolare la discussione multidisciplinare e la condivisione di esperienze reali tra ematologi.
Il percorso formativo si articola in due incontri in modalità webinar, intervallati da un lavoro sul campo. Il primo incontro avrà l’obiettivo di allineare i partecipanti sui principali snodi clinico-decisionali nella gestione della mielofibrosi, con focus su diagnosi, stratificazione prognostica, paziente anemico, appropriatezza terapeutica e possibili scenari di switch con l’utilizzo anche dell’intelligenza artificiale.
Il lavoro sul campo consentirà ai partecipanti di applicare alla propria pratica clinica gli elementi emersi dal confronto, percorsi decisionali e criticità gestionali. Il secondo webinar sarà dedicato alla restituzione e discussione condivisa degli output prodotti, con l’obiettivo di consolidare l’apprendimento e favorire la definizione di flussi decisionali condivisi.


Tel: +39 02.36520459
Fax: +39 02.36520459
Site: www.ctpeople.it
Email: eventi@ctpeople.it
LinkedIn: CTP srl